Scadenza importante per tutte le partite iva: cerchiate il 30 settembre

I titolari di partita IVA affrontano il mercato senza protezioni, tra mille scadenze e obblighi: la data importante di settembre.

Scadenze e adempimenti ogni mese, ogni trimestre, ogni anno… il calendario fiscale per le partite IVA è una marcia infinita, senza tregua. Ogni 16 del mese si versa l’IVA, si pagano i contributi e si saldano le imposte. E guai a dimenticare una scadenza: subito arrivano le sanzioni.

Un giovane impiegato con una pila di documenti fra le braccia
Scadenza importante per tutte le partite iva: cerchiate il 30 settembre – astrologando.it

Quest’anno le partite IVA hanno versato il saldo 2024 e il primo acconto 2025 entro il 21 luglio grazie alla proroga rispetto al 30 giugno. Entro il 20 agosto, coloro che hanno scelto il differenziato, hanno dovuto versare le imposte con maggiorazione dello 0,40%.

Il 30 settembre scade il termine per aderire al CPB per le partite IVA

Per le partite IVA ci saranno altre scadenze da rispettare anche a settembre, ottobre, novembre e dicembre. Il giorno 16 settembre, per esempio, va pagata la seconda rata imposte (in caso di rateizzazione) con maggiorazione dello 0,18%. Il 16 ottobre si paga la terza rata (con maggiorazione dello 0,51%).

A novembre, il giorno 17, scade la quarta rata delle imposte (con maggiorazione dello 0,84%). Il 16 dicembre si pagano la quinta e la sesta rata delle imposte (con maggiorazione fino all’1,50%).

Ma c’è un’altra scadenza cruciale per tutte le Partite IVA che cade a settembre e precisamente il giorno 30. Questa data segna infatti il termine ultimo per aderire al CPB. Ovvero al concordato preventivo biennale, la misura introdotta dal Governo Meloni per andare incontro alle esigenze di alcuni autonomi.

Un'impiegata con le mani sul volto e il telefono all'orecchio
Il 30 settembre scade il termine per aderire al CPB per le partite IVA – astrologando.it

L’accordo, di natura volontaria, consente ai contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità di stabilire in anticipo il reddito imponibile per due anni. E dunque di pagare delle tasse predefinite, basate su una stima del reddito. Tutto ciò in cambio dell’esenzione dai controlli fiscali per il biennio.

Possono aderire al CPB le partite IVA soggette agli ISA, i professionisti e le imprese che rispettano determinati requisiti… Cioè che svolgono attività nei settori per cui gli ISA sono approvati. Quindi, agricoltura, commercio, servizi, professioni e manifattura…

Non possono invece aderire i regimi forfettari. E nemmeno coloro che hanno già aderito al CPB per il biennio 2024–2025. Per aderire bisogna innanzitutto accedere al software Il tuo ISA 2025 CPB messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate mette.

Lì, il contribuente vedrà una simulazione: una proposta che potrà accettare. Poi l’adesione al CPB avviene contestualmente alla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro il 30 settembre appunto.

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