Il bagno in vacanza è un must, ma buttarsi in acqua non serve solo a rinfrescare il corpo. Ecco reagisce l’organismo dopo una lunga nuotata.
Stare in acqua a lungo, sia a mare che in piscina, significa aprirsi a un’esperienza multisensoriale con un impatto enorme su corpo e mente: in vacanza, con una semplice nuotata, si possono ottenere grandi benefici. Nuotando, infatti, tutti i muscoli del corpo si riattivano e la mente comincia a rilassarsi. Già dopo appena trenta minuti in acqua, accade qualcosa di straordinario al corpo.
All’inizio, per nuotare, il corpo sfrutta gli zuccheri come carburante. Ma, col passare dei minuti, si bruciano grassi. Aumenta anche la termogenesi. Quindi, anche dopo aver nuotato mezzora, il metabolismo resta attivo per ore. È come se il corpo continuasse a lavorare, bruciando energia anche mentre si sta seduti o si dorme. Ma non è tutto…
In acqua, il cervello rilascia endorfine e serotonina. I cosiddetti ormoni della felicità, che migliorano l’umore e riducono l’ansia . Quindi, non è solo un luogo comune: al mare, cioè a mollo in acqua, ci si rilassa davvero. Inoltre, nuotando cala il cortisolo, l’ormone dello stress. E con meno cortisolo in circolo migliora subito la qualità del sonno.
E se invece si volesse nuotare di più? Ebbene, la scienza ci dice che stare in acqua per un’ora e mezza al giorno può portare a bruciare tra le 600 e le 900 calorie, a seconda dello stile e dell’intensità. Nuotando poi tutti i giorni, ci si sentirà in fretta più in forma… Le braccia diventano più forti e toniche, il dorso appare più scolpito, le gambe sono più reattive.
Passano i dolori alla schiena e alle articolazioni (specie se si alternano gli stili di nuoto). Lavorano bene anche gli addominali. Il tutto senza grande fatica e, soprattutto, senza impatti traumatici. L’acqua sostiene e avvolge il corpo. È quindi l’ambiente ideale per chi vuole ritrovare la forma senza logorare le articolazioni.
Secondo alcune ricerche, nuotare a lungo non è così differente dal meditare. Il ritmo del respiro si calma, il suono ovattato dall’acqua rilassa la mente. Poi, la ripetizione dei gesti, come il semplice muovere le gambe per tenersi a galla, fa il resto. In pratica, già dopo un quarto d’ora in acqua, magari più a largo, cioè lontano dalla calca, la mente può entrare in uno stato di rilassamento.
Nuotando per un’ora e mezza il corpo e il cervello si sincronizzano, trovando un equilibrio altrimenti difficile da sperimentare. Ecco perché si sente più leggeri. Con il nuoto si riesce anche a stimolare la circolazione linfatica e il ritorno venoso. Una nuotata di un’ora e mezza al giorno combatterebbe efficacemente la ritenzione idrica e aiuterebbe pure a controllare la glicemia e la pressione arteriosa.
L’acqua del mare è poi curativa per la pelle. È una nuotata di un’ora e mezza sarebbe una terapia naturale. Il mare ha proprietà antibatteriche ed ricco di magnesio, potassio e iodio, che possono essere assorbiti dalla pelle. Quindi la pelle di chi nuota spesso a mare risulterà più sana.
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